The Secret
Scritto da Fausto in Evoluzione&Consapevolezza, Legge di Attrazione, tags: esercizi, evoluzione psichicaNel film Spiderman, ad un certo punto lo zio di Peter si rivolge a suo nipote dicendogli: “da un grande potere, derivano grandi responsabilità”. E’una espressione molto bella ma che nasconde in essa delle contraddizioni piuttosto evidenti. Quest’espressione ci induce a credere che la realtà osservata sia l’unica realtà esistente. Riferendoci al film in questione, Peter ha un grande potere da cui tutti gli altri sono preclusi, un dono che spetta, quindi, a pochi eletti. Ma le cose non stanno veramente cosi. Molti potrebbero obiettare che invece le cose stanno effettivamente in questi termini, e cioè che la maggioranza delle persone è normale e fa una vita assolutamente normale, mentre gli individui eccezionali sono rari come un fiore nel deserto. Le prove che questa sia la verità assoluta non esistono se non nella nostra mente. La realtà oggettiva è soltanto un artefatto della realtà soggettiva: questo vuol dire che quello che noi pensiamo del mondo, di noi stessi e del destino non è altro che un guardare al tutto attraverso una lente, questa lente è il nostro stato d’animo attuale. Si! Il tuo attuale stato d’animo sta creando la tua visione di te stesso, del tuo futuro e di quello che pensi del mondo che ti circonda.
Uscire da questa visione erronea della realtà è possibile e il primo passo è quello di essere consapevoli del modo in cui noi vediamo noi stessi e il mondo in base allo stato d’animo in cui ci troviamo. La prima volta che faremo questo esercizio si può letteralmente rimanerne sconvolti, perché ci si rende subito conto che lo stato d’animo determina la nostra visione delle cose, il nostro modo di parlare, di camminare, di accettare critiche, di sorridere o non farlo, di essere produttivi sul lavoro, comprensivi con il partner….e tante altre cose. Alla fine si comprende che non esiste una singola realtà oggettiva di cui tutti facciamo parte, e che nemmeno la nostra vita è fatta di una singola realtà oggettiva, in quanto essa viene ricreata continuamente e sulla base del nostro stato d’animo interiore.
La massima “da un grande potere….derivano grandi responsabilità” è fuorviante perché il presupposto è errato: tutti hanno un grande potere, nessuno è diverso dall’altro, tutti devono fare i conti con l’enorme potenziale che sonnecchia in noi stessi. Le grandi prove non spettano al supereroe per via del suo grande dono, ma spettano a tutti, perché tutti ne sono provvisti.
La questione ora certamente si aprirà molto di più perché ci si chiede prove sull’esistenza di una realtà non oggettiva, cioè una realtà non uguale per tutti. Infatti è un po’difficile, all’inizio, comprendere ed accettare questo concetto. Siamo immersi in una realtà che sembra tutt’altro che in continua evoluzione, molto spesso ci si sente annoiati di quello che facciamo e così ricerchiamo dall’esterno gli stimoli che ci possano permettere di cambiare il nostro stato d’animo. Accendiamo la tv, andiamo al ristorante, ci diamo all’esercizio fisico, allo shopping, alle droghe…ma molto presto ci si rende conto che gli stati di euforia, di gioia, che abbiamo creato con stimoli esterni, durano poco e finito il loro effetto ci si ritrova peggio di prima. Succede in continuazione e quasi nessuno sa perché accade. In fondo la spiegazione per certi versi è banale: accettiamo supinamente i nostri stati umorali che sono stati originati nel corso del tempo dall’educazione ricevuta, dalle esperienze e da avvenimenti vissuti in prima persona e cerchiamo di cambiarli pretendendo che siano gli altri, il mondo oppure semplici oggetti o esperienze esterne a modificare il modo in cui ci sentiamo. Ripeto ancora una volta che il primo passo è essere consapevoli dei nostri stati d’umore e come essi modificano il rapporto con se stessi e la quotidianità in cui viviamo.
**Fine prima parte**
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