Ogni persona – proprio adesso e in qualunque parte del mondo – desidera essere felice.
La felicità è una condizione interiore che proviamo e di cui ci sentiamo pervasi quando veniamo al mondo. Con il tempo, con l’età adultà, sembra invece che sia una mera chimera per la quale ci struggiamo per il resto della nostra vita, ed è qui, che intervengono i "surrogati", accuratamente preparati per noi da coloro che VENDONO oggetti e servizi che "dovrebbero" renderci felici ma che invece sono appunto "degli inutili paliativi" creati ad hoc per renderci SOLO ed ESCLUSIVAMENTE soggetti manovrabili….
Molti di noi potrebbero riconoscere che ciò che ho appena detto corrisponde esattamente a come-le-cose-stanno- veramente, perché per alcuni di noi la felicità viene sostituita dalla lotta per la sopravvivenza, e questo ci fa sentire all’opposto di come ci sentiremmo se fossimo felici.
Perché ad un certo punto della vita diventiamo cosi? Perché smettiamo di sentirci bene? Perché sostituiamo la felicità con i simboli di quest’ultima?
La risposta potrà stupirvi.
**La nostra famiglia, la chiesa, la scuola, le tradizioni ci inducono a pensare in un certo modo;
**Le Istituzioni che ci governano ci dicono come vivere, cosa fare e come pensare;
**I media, la società, le mode, il culto dei simboli ci dicono come essere per sentirci bene.
Vi sembra poco? O è già sufficiente per farvi riappropriare del Vostro pensiero libero, fondamentale per riconoscere di essere chi siete: un individuo divino, speciale, dotato di enormi potenzialità, molte – troppe – sepolte sotto cataste di paradigmi vecchi e ormai ammuffiti dal tempo.
Ricordate Newton e le sue convinzioni sull’universo? Esso è in sintesi un gigantesco orologio meccanico, proprio come lo è l’uomo. Questa "vision" ci insegna che ogni cosa è regolato da una causa ed un effetto, ed ogni cosa deve essere rimpiazzata nel caso venisse meno la sua natura di "perfezione meccanica".
Questo modo di vedere le cose fa si che le persone accettino che esse sono come gli animali (ma neanche loro funzionano cosi), e che devono avere "una meccanica" perfetta, altrimenti verranno rimpiazzate da esseri viventi più evoluti e "ANCORA PIU’PERFETTI…".
Questi concetti hanno lasciato scie molto ben visibili nel mondo in cui viviamo.
Eccone alcune:
*Culto dell’ego
*Esistenza guidata dall’ego, dalla sopraffazione del prossimo e dalla corsa sfrenata al successo
*Utilizzo e sfruttamento indiscriminato di Madre Natura.
In fondo queste "vision" ci hanno "regalato" una cosa decisamente orribile:
Noi siamo (nel senso che ci troviamo) e viviamo in un mondo in cui accettiamo un lavoro di 10 ore al giorno, ci sentiamo stressati, delusi, non capiti, non amati, depressi, soli, disperati….e tutto perché chi ha creato il mondo in cui viviamo voleva PROPRIO QUESTO; voleva farci vivere queste emozioni, voleva tenerci in uno stato di esistenza adrenalinica, tutta votata all’acquisizione di oggetti e simboli inutili "necessari"a raggiungere la felicità!"
Questa non è la Vostra vita, è una illusione….
Siete pronti a risvegliarvi?
Un Saluto di Luce
F.
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