Sei proprio sicuro che si chiama sfortuna?
Scritto da Fausto in Evoluzione&Consapevolezza, Legge di Attrazione, tags: conoscenza, consapevolezza, credenze, desideri, ego, emozioni, gioia, Legge di Attrazione, mantra, pensieri negativi, pensiero positivoVi ricordate i tempi della scuola? Pensatevi a scuola, prima ora, interrogazione di matematica. Il professore apre il registro per l’interrogazione, voi siete in preda a sudori freddi ed eccessiva salivazione… Così iniziate a ripetere come fosse un mantra
Fa che non interroghi me, ti prego fa che non interroghi me
ma, al contempo, una vocina martellante dentro di voi dice..
lo so che mi chiamerà sono così sfigato che mi chiama di sicuro. Sicuro chiama me. Lo so, me lo sento, adesso pronuncia il mio nome e sono nei guai!
Il professore, apparentemente ignaro, fa scivolare l’indice sull’elenco dei 28 o 30 nomi a sua disposizione. Una volta, due volte, tre volte e poi… qualcosa inspiegabilmente lo attrae, pronuncia il tuo nome e sei fregato. Fregato! Ancora una volta ti sei fregato da solo. Ciò che ha attratto il tuo professore di matematica non è stato altro che il tuo insistente pensiero. Ora, voi direte
E’ sfiga, è un caso..
Il punto però è che questo “caso” si verifica ogni volta che ci si focalizza intensamente su un pensiero e, questo pensiero viene accompagnato da forti emozioni..(tipo i sudori freddi )
Quando ho iniziato a meditare, circa due anni fa, il mio maestro conoscendo la mia passione per la scrittura mi disse:
Dovresti scrivere dei segreti della mente..
Sembra facile…
ho pensato.
Già masticavo l’idea del potere del pensiero ma da lì a scrivere dei segreti della mente c’è una bella differenza (soprattutto se prendo in considerazione una mente come la mia…..).
A distanza di due anni ho capito che non avrei mai potuto scrivere dei segreti della mente se prima non mi scattava dentro qualcosa. Quel qualcosa è la consapevolezza. Ognuno di noi, quantomeno per sentito dire sa che il pensiero positivo, il vivere “qui ed ora” è la ricetta della felicità ma questa conoscenza è ad un livello puramente razionale. Ci crediamo per metà. La metà dubbiosa è quella che ci frega! Mi sento di scrivere queste cose perché le vivo e perché vi assicuro per iscritto che avere consapevolezza di ciò vuol dire creare la propria vita.
Tutti noi abbiamo a disposizione uno strumento, la mente appunto, che ha un potere inimmaginabile. Gli effetti di questo potere sono i sotto i nostri occhi continuamente. Quando noi ci focalizziamo anche a livello inconscio su un pensiero, quel pensiero si materializza. Se iniziamo a pensare a qualcosa intensamente tanto da farlo diventare il pensiero dominante, quella cosa accade. Ogni persona indagando nella propria vita troverà almeno un episodio di questo tipo.
Allora, direte voi, dove sta il problema? Perché molti vivono una vita completamente agli antipodi dei loro desideri? La risposta è semplice: “nessuno vive una vita agli antipodi di ciò che desidera poiché “le brutte esperienze” le attiriamo a noi con i nostri pensieri inconsci. Avere un pensiero positivo non basta se abbiamo radicate milioni di credenze negative. Per eliminare quelle credenze negative e dare una forte spinta al pensiero e all’emozione positiva è necessaria la consapevolezza.
Consapevolezza di cosa? Del potere della nostra mente, del fatto che il pensiero siamo noi ad alimentarlo. Noi abbiamo a disposizione uno strumento che viene usato male poiché ci portiamo dietro la radicata convinzione che la fortuna, il bene e la gioia non fa parte di questo mondo. Inevitabilmente quindi quando pensiamo, pensiamo male eppure quel pensiero funziona..Se per un momento analizzassimo tutti i pensieri negativi ed ossessivi che abbiamo avuto nella nostra vita (ad esempio: l’idea che il nostro uomo ci lasci, che i colleghi di lavoro ce l’hanno con noi etc. etc.) ci renderemo conto che, quei pensieri alla fine si sono materializzati con una frequenza tale che non può più essere definita casuale.
Ora se almeno una di queste cose è capitata bisogna riconoscere (aldilà della “casualità” o dello scetticismo individuale) la possibilità se il pensiero ha una qualche forza di attrazione ce l’ha nel bene e nel male.
Datevi una possibilità. Cosa vi costa? Aspettatevi ciò che volete. Aspettatevi la vita che volete. Aspettatevi il bello della vita. Non è sufficiente pensarlo è necessario aspettarselo poiché aspettarselo vuol dire sentirlo a livello emozionale. Cosa vi costa? Fate finta che sia un gioco ed i più scettici lo facciano con il solo scopo di dimostrarmi che ho torto. Aspetto risultati….
Articolo di Giordana Ruzzolini
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Ciao Natascia,
sono Giordana, l’autrice dell’articolo. Quanta stanchezza nelle tue parole. Quanta contraddizione in te.. “credere con ostinazione” e “frustrazione”. il credere, la fiducia non può esserci con ostinazione. O credi o non credi. La tua frustrazione è data dal dubbio che non funzioni quindi dalla tua mancanza di fiducia. I tuoi pensieri inconsci sono prevalenti rispetto a quelli conci e positivi. I primi (ossia quelli inconsci e negativi) li senti a livello emozionale e quindi sfortunamente li attrai, gli altri li pensi ma non li senti quindi non li attrai. Ti suggerisco di fermarti, di passeggiare in mezzo al verde, di respirare, di chiudere gli occhi e sentire la magia dell’universo, vedrai che la tua mente si calmerà. Guarda la perfezione del mondo, osserva l’imperfezione delle nostre piccole testoline pensanti. Non focalizzarti sul risultato focalizzati sull’energia, sul tuo sentire il ciò che vuoi. Non chiederti come, non mettere di ma…l’universo non conosce se, non conosce ma.
beh però io sono un po’ curiosa e vorrei andare a fondo della questione. la mia storia è troppo lunga da raccontare, ad ogni modo diciamo che vari ‘casi’ hanno determinato ciò che è accaduto. prima cosa mi piacerebbe parlare con te visto che a volte su queste argomentazioni non ci dormo la notte ma i miei amici mi dicono che è solo insonnia
, seconda cosa ciò che mi chiedo è: credere e focalizzare con ostinazione un pensiero felice, una situazione che desideriamo, non rischia invece di renderci frustrati al pensiero poi che non si avveri? non rischiamo di illuderci ogni giorno? e soprattutto perchè proprio io che su queste cose ho sempre creduto non credo più? mah
ciao
ciao Fausto finalmente un minuto tutto mio….grazie per gli auguri di buon compleanno….erano per me?? E’ un periodo di grande rivoluzione per me e ho deciso nel mio piu’ profondo di fare solo le cose che mi piace fare…solo per il fatto di aver preso questa decisione mi sento veramente meglio…ti faro’ sapere gli sviluppi. PS: da circa 4 mesi sono riuscita ,dopo 23 anni, ha smettere di fumare come dicevo io…cioe’ con tanta gioia!!!!
Ciao Roberto,
sono Giordana (puoi chiamarmi Giò), l’autrice dell’articolo. Proverò a rispondere alla tua domanda. Il primo errore da evitare (dal mio modesto punto di vista si intende) è pensare che ci siano pensieri inconsci che non puoi controllare. Dal momento che hai la consapevolezza di essere artefice dei tuoi pensieri puoi cambiarli. Se non hai emozioni positive vuol dire che i tuoi pensieri non vanno bene non importa se non riesci ad individuare il pensiero è sufficiente che individui l’emozione. Quindi quando hai un’emozione negativa e non sai perchè inizia a pensare consapevolmente a qualcosa che ti faccia star bene.
Altra errore da evitare è attribuire la responsabilità del tuo stato agli altri. Tu dici “persone che dovrebbero volerti bene…” Sei tu che hai aspettative su di loro, sul loro modo di volerti bene, sei tu che pensi che se le persone dovrebbero amarti in un modo piuttosto che in un altro. Accetta il loro modo di essere, mandagli sorrisi e pensieri positivi, i loro pensieri negativi non sono i tuoi. Tu sei artefice dei tuoi pensieri sei tu che vedi determinate cose in un modo o in un altro. Credimi è così. Ringrazia per le persone che ti circondano, abbracciale di sorrisi e pensieri vedrai che le cose cambiano
Concordo con il tuo pensiero e concordo con il fatto che la positività dei nostri pensieri inconsci sia più forte di qualunque negatività, ma come fai a non farti prendere dai penssieri negativi se sei circondato da persone che dovrebbero volerti bene ma con il loro modo di pensare non fanno altro che farti deviare sulla strada della negatività qualche suggerimento grazie e buonaserata
post da cardiopalma………ero riuscito a buttarmi alle spalle il ricordo del mio prof che non perdeva occasione per dirmi che ero un fallito, e tu me lo fai rivivere così?noooooooo;-)
Comunque, sciocchezze a parte, articolo molto interessante complimenti.Chissà che questa e altre cose che ho letto nei tuoi post precedenti non possano darmi la possibilità di suonare in modo pratico la musica per come la concepisco nella mia testa..si vedrà.Curiosità personale:tu (mi permetto di darti del tu, posso?) credi nella massima: attento a quello che chiedi perchè potresti ottenerlo?Buona serata
Ciao Marco…DEVI darmi del Tu!
Ovvio che credo in questa massima, anzi di più…faccio pure attenzione a quello che penso
Saluti carissimi