Voler controllare il mondo in cui viviamo ci fa sentire inadeguati, insicuri, miseri, ma non perché lo siamo, ma perché ci stiamo letteralmente costringendo a vivere una vita che non è la nostra. Stiamo cercando, anche se non ce ne accorgiamo razionalmente, di cambiare le regole, di vivere secondo leggi che sono create alla bell’e meglio dal nostro ego – l’io inferiore – a discapito delle vere Leggi Universali, che contemplano l’Armonia, l’Unità, l’Amore, la Gratitudine, la Libertà, la Felicità….
Immagina di andare al ristorante. Ordini una bistecca alla fiorentina, e che sia al sangue. Dopo aver fatto l’ordinazione al cameriere, cominci a spiluccare dei grissini, e a bere la tua acqua, o qualunque altra bevanda tu abbia ordinato. Passano alcuni minuti…cosa farai? Continui ad aspettare pazientemente la tua bistecca, mentre viene cotta secondo le tue preferenze, oppure ti alzi dalla sedia, vai in cucina in preda all’ansia, per controllare se la bistecca è effettivamente in preparazione?
Molti hanno problemi economici, eppure difficilmente riescono a scrollarsi di dosso la patina di routine, noia e stress. Spesso siamo portati a vedere il futuro per questo, anziché in maniera luminosa e piena di promesse, in modo cupo e deprimente. Qualcosa vorremmo che succedesse, ma – siamo sinceri – se questo cambiamento piovesse dal cielo, saremmo del tutto pronti ad accoglierlo?
La crisi economica è proprio il risultato di questa mentalità. Ma invece che prendere l’attuale situazione in maniera negativa è possibile cambiare il punto di vista e fare di questa situazione un’opportunità da sfruttare. In fondo alcune persone hanno tutto ciò che la maggior parte di noi desidera. Come hanno fatto? Cosa hanno loro di speciale rispetto agli altri? In fondo ciascuno di noi ha un sogno, ma solo pochi l’hanno già realizzato.
Nel 1958 il matematico francese Benoit Mandelbrot fu assunto presso il centro ricerche Tomas J. Watson di Ibm per lavorare su un progetto che studiava i sistemi per l’eliminazione del rumore che disturbava le trasmissioni digitali. Quando esaminò questo rumore, Mandelbrot scoprì che possedeva una struttura intricata per mezzo della quale la tecnologia in corso di sviluppo non sarebbe riuscita a tenere sotto controllo il problema. Si rese conto che era semplicemente impossibile controllarlo o prevederlo. Si trattava infatti di caos.
La premessa è delle migliori, non c’è che dire.
Ciò che andrai a leggere, e poi ad applicare, è il più potente ed efficace esercizio di Visualizzazione Creativa mai creato.
Trova un luogo silenzioso. Per essere sicuro di non addormentarti, puoi sdraiarti su una poltrona, invece che sul letto: a te la scelta ma assicurati di unire confort e relax con la vigile attenzione.