Lamentele quotidiane
Scritto da Fausto in Evoluzione&Consapevolezza, tags: ego, esercizi, evoluzione psichica, lamentarsi, lamentele, pensiero, universo….Ti prego, almeno che tu non sia morto, fammi il favore di non lamentarti
Anonimo
Le lementele le conosciamo tutti. Siamo bravi a farlo. Per molti di noi, padroneggiare le lamentele è diventata una consuetudine acquisita. Lamentarsi ha diverse sfumature: c’è il brontolio, il mugugno, la lagna, il lamento, il piagniucolio ed il gemito.
Una delle ragioni per cui rimaniamo avvinghiati a determinate persone, situazioni e contesti è proprio perché essi ci permettono di rimanere "allenati" alla lamentela. C’è chi trascorre un bel pezzo della propria esistenza a brontolare, e sentire qualcuno gemere e mugugnare non è proprio un gran divertimento
.
Non credi sia giunto il momento di darti una controllata? E, cosa importante, non credi sia il caso di lamentarti in modo più creativo, se proprio vuoi continuare a farlo? Comincia a lamentarti sotto la doccia, mentre sei in macchina in mezzo al traffico, finestrino chiuso e musica ad alto volume, fallo mentre cammini da solo sotto la pioggia, o mentre scrivi sul tuo diario. Credimi, l’universo riuscirà a sopportarti….ma i tuoi amici? Per quanto tempo ancora saranno disposti a farlo?
Rifletti su una cosa: quante situazioni quotidiane ti fanno venire il sangue alla testa e in fin dei conti non valgono nemmeno che tu gli dia un tuo solo, unico pensiero? Se ti lamenti per ogni sciocchezza, in virtù del pensiero che focalizzi su ognuna di essa, sai cosa accade? Crescerà, diventerà sempre più potente, trasformerà la tua vita, la realtà in cui vivi, la qualità dei giorni e delle notti. Lamentarsi e mugugnare non ti fa sentire meglio, né fa sentire meglio colui con chi ti sfoghi. Anzi, spesso fa sentire peggio tutti e due, e inoltre dimostri anche notevole egoismo, perché non rifletti sul fatto che "la spalla su cui piangi", forse non ha nessuna voglia di farsi raccontare le tue "tragedie". Impara a scrollare le spalle, a far fluire la corrente e impara a lamentarti in modo decisamente creativo, perché tutti si lamentano in modo consueto e scontato.
Distinguiti
La prossima volta che la tua vita ti fa perdere le staffe dichiaralo apertamente. Se sei da solo dichiaralo a te stesso, a voce alta, e chiedi scusa all’ambiente che ti circonda, fossero anche le pareti di casa tua. Se sei in famiglia o tra altre persone, di, a chiunque "sia a tiro" che stai perdendo le staffe e per circa 20 minuti sarai "fuori di testa, e qualunque cosa dirai sarà solo il frutto della tua rabbia e non un affronto personale. Fatto questo, fai quello che devi fare, se vuoi spacca il vaso dei fiori per terra, lancia il telecomando del tv fuori dalla finestra e….forse ti verrà anche da ridere mentre ti vedi compiere questi gesti…. …Insomma, sii creativo, qualunque cosa fai e sperimenti nella tua Sacra Vita.
Un Saluto di Luce
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qualcuno conosce un modo per difendersi dai commenti negativi che qualcuno propina sulle scoperte / novità / idee che tranquillamente uno mostra quando è ’sulla via dell’attrazione’? o devo solo stare zitto e tenermi per me tutte le cose che ho imparato nel periodo?
ho degli amici veramente appiattiti e negativi…
Ciao Fausto, sono d’accordo. Ultimamente ho riflettuto molto sul mio modo di reagire alle contrarietà, sbraitando, arrabbiandomi fuori misura, e mi sono rovinata giornate, nottate perdendo la lucidità e rischiando di perdere quel poco senno che mi rimaneva. Ho giurato a me stessa che non voglio più cadere in questo tranello e anche se mi risulta difficile, mi sforzo di continuo a indirizzare la mia attenzione su ciò che di meglio mi può offrire la contrarietà del momento. Credo che dietro a una situazione difficile, dolorosa, ingiusta ci sia sempre un dono… una consapevolezza che può aiutarmi a raggiungere la felicità.