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Ormai credo sia un concetto acquisito per i frequentatori di questo sito che "i pensieri diventano cose e creano la realtà"!
Conosciamo  il meccanismo: i pensieri stimolano le emozioni che a loro volta producono energia che inviamo all’Universo e l’Universo a sua volta ci risponde con una quantità maggiore di altra energia simile, alimentata dalla nostra, che assume forma materiale (semplicisticamente).

Questo diamolo per acquisito e spostiamo ora l’attenzione su un altro concetto.
Il Vangelo di Giovanni recita: "All’inizio fu la Parola…" (Giovanni 1;1).


La realtà in cui siamo immersi si manifesta a diversi livelli di vibrazione, a seconda della sua natura il mondo fisico/materiale è formato da energia che vibra ad una frequenza bassa (sempre semplificando i processi), mentre la realtà mentale/spirituale li manifesta energeticamente con un vibrazione più veloce.

La parola è la struttura che ci permette di collegare il livello spirituale con quello materiale (la famosa via di mezzo).
Nel momento in cui noi  ci esprimiamo parlando trasferiamo i nostri pensieri dal livello spirituale a quello fisico attraverso le onde sonore cariche di energia intenzionale.

Ecco quindi che trasformando il pensiero in suono (parole) emaniamo un’energia direttamente attiva a livello materiale.
Si tratta di un’energia che vibra alla velocità fisica, quindi si manifesterà più velocemente nel mondo fisico, perchè già tradotto nel linguaggio materiale.

Quindi è una cosa risaputa, ma da ora in poi facciamo ancora maggior attenzione a come parliamo.
La parola è uno strumento molto potente sia per realizzare (o accelerarne la manifestazione) i nostri obiettivi, ma anche per riempire il mondo di energia negativa.

Quindi molta attenzione anche agli sfoghi …potrebbero fare davvero male.
Ecco ancora un altro motivo per cui non mi stancherò mai di ripetere che il pensiero positivo deve diventare un abitudine mentale …quando lo sarà diventato non avremo più bisogno di sfogarci dicendo cattiverie o parlando male di chicchessia!

Articolo di Giovanna Garbuio



2 Risposte a “La Forza delle Parole”
  1. gio scrive:

    ciao Marco! Sì le parole sono uno strumento potentissimo, ma sempre se accompagnate dalle emozioni! La parola legata all’emozione permette di comunicare “materialmente” con l’Universo… ma appunto legata all’emozione! …sono anch’io veneta e so benissimo che qui da noi la bestemmia per quanto fastidiosa e di cattivo gusto è usata appunto senza rabbia o rancore è un intercalare spesso privo assolutamente di qualunque connotazione emozionale… Non credo siano pericolose, se non per chi se ne infastidisce troppo e trasforma l’intercalare (brutto, ma innocuo) di un altro in un sentimento negativo proprio!
    ciao giò

  2. marco scrive:

    Una delle cose che trovo più difficile da mettere in pratica è riuscire a,proteggersi da volgarità di ogni genere, io vivo in un ambiente di lavoro dove le persone
    dicono bestemmie di continuo,e le parole positive si contano con il contagocce.
    A volte sbotto anch’io ma solo per cercare di cambiare certe espressioni, ho imparato a dominarmi molto bene con il tempo e i momenti di rabbia nella mia vita sono rarissimi ormai.
    Ora la figura che ne esce è di un ambiente terribile ,invece è una normale azienda come tante ,essendo in veneto la bestemmia è un intercalare.
    Comunque mi rendo sempre più conto che le parole hanno un importanza fondamentale per dare anche direzione alle nostre vite,quindi meglio stare in campana.
    L’argomento è molto interessante complimenti ancora per l’articolo.

    Ciao!

  3.  
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