Grazie di tutto!
Scritto da Margherita in Evoluzione&Consapevolezza, Legge di Attrazione, tags: amore, azioni, consapevolezza, coscienza, emozioni, evoluzione, gioia, gratitudine, la chiave, la mia vita, Legge di Attrazione, miglioramento personale, pensieri, pensiero, saggezza, sentimenti, the key, universoQuanti libri meravigliosi ho letto nella mia vita sul miglioramento personale!
Si, ti entrano nel cuore ma, poi, al mattino suona la sveglia, ti alzi e sai che comincia una nuova giornata e quello che fai tu, le persone che incontri, le attività volenti o nolenti, che devi affrontare nel quotidiano non sono scritte sui libri.
Il mio quotidiano è colmo di piccoli fatti che si ripetono e non mi piacciono, mi fanno soffrire, mi portano tanta tristezza e anche tanta nostalgia.
Come fiori su un prato i miei pensieri nascono e muoiono in continuazione. Si mescolano ai ricordi, danno vita a speranze che si spengono quando incontri l’altro.
L’altro è un marziano, ma non viene da un altro pianeta. L’altro è tuo figlio, tuo marito, la tua collega, la tua amica, il tuo vicino. E’ vero? Siete d’accordo?
Quando leggiamo questi meravigliosi libri, ne divoriamo il contenuto e poi alla fine, su tutti prevale il solito pensiero:
“chi ha scritto i libro non ha certamente avuto a che fare con le persone che io frequento e non ha vissuto le esperienze che ho vissuto io”.
Sono una che i libri di saggezza se li mangia, nel vero senso della parola. E li leggo e li rileggo anche molte volte.
Con questo voglio dire che ho cercato risposte ovunque: nella storia, nella filosofia, nelle religioni, nella psicologia. Non sono neppure una cima, semplicemente una donna curiosa.
E ho 59 anni, impiegata, mamma, nonna separata da anni. Insomma, un tipo normale che incontreresti sul tram.
Un poco di orgoglio personale, semplicemente perchè sono una sopravvissuta: al 68, alla presa di coscienza delle donne, alla crescita solitaria di un figlio, alla mia stessa menopausa.
Ragazzi giuro… la legge di attrazione non mi aveva ancora attratto e nella mia vita è entrata da pochissimo.
Perché non facciamo insieme questo viaggio? Si fatelo con me. Nella semplicità di ogni giorno: alle prese con le beghe non degli scrittori di libri bensì quelle dell’impiegata, della commessa, della mamma che si occupa della casa. Insomma una come me.
Ascoltatemi: soffro da tre anni. Da morire. Mio figlio e mia nuora non vanno più d’accordo e si fanno del male anche e soprattutto lasciandosi.
Si, sono amati all’inizio e poi come tanti, hanno ripetuto lo stesso banalissimo schema: gelosie, tradimenti, esplosioni di rabbia e in mezzo a questa baraonda di sentimenti, la mia piccola nipotina di nove anni.
Mia nuora colpevole? Bè certamente, sono la mamma di suo marito. Mio figlio lo conosco. Bravo, gentile, lavoratore, ma mia nuora no, non la conosco; di lei conosco quello che mio figlio mi racconta. Mi piaceva mia nuora una bella, davvero bella ragazza, ma tra me e lei nessuna confidenza e non per volere mio. Io posso aprirmi di più, il mio cuore non è stretto in una morsa ed è capace di trasformare i sentimenti in parole.
Purtroppo però è facile solo con le persone che sono aperte e disinvolte come noi e questo accade di rado.
Negli ultimissimi giorni proprio grazie al libro La chiave ho fatto un semplice ed elementare gesto.
Ho provato ad allontanare ogni pregiudizio, ho lasciato indietro le emozioni di mio figlio, le paure e le vergogne, ho superato con un balzo gli ostacoli posti da mia nuora e da me.
Con una telefonata, un viaggio di milioni di chilometri: “Laura ti voglio bene, davvero ti voglio bene con tutto il mio cuore.”
E mia nuora si è addolcita, mi ha ascoltata. Ieri sera sono andata a trovarla e ho portato del buon cibo già pronto, e la mia nipotina era felice di vedermi a casa sua. Ho parlato con mia nuora e non la giudico di niente. Lei reagisce alla vita a modo suo, le sue sono pure e semplici reazioni. Non c’è nulla di male a reagire ed io voglio essere la portatrice di nuove reazioni per lei. Il mio comportamento verso di lei, provocherà reazioni meravigliose perché io lo voglio.
Perché io so che un potere immenso e senza nome è lì pronto ad aiutarmi. Da me vuole poco: solo il mio riconoscimento e la mia gratitudine. E io l’ho riconosciuto e l’ho amato come il primo amore. E poi ho amato mia nuora, senza pudore.
Non so che avverrà nel futuro, io ho deciso di amare e aspetto.
Stamattina mi sono svegliata e scendendo dal letto ho rivolto il mio primo pensiero all’universo intero.
“Grazie di tutto.”
Comincia questa giornata e so che non sono sola. Intanto sto con tutte le persone che mi leggono e che hanno nel cuore il desiderio di provare gioia in tutti i loro momenti, nella loro semplice vita di ogni giorno.
Mi sento bene oggi perché amo mia nuora. Comincio da lei e il resto seguirà.
Articolo di Margherita
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La cara vecchia legge d’attrazione letta nel modo sbagliato potrebbe trasformarci in “maghetti” per ottenere tutte le cose materiali che desideriamo. Perdiamo di vista però le cose importanti – sempre secondo me -. Maria perchè crolli e ti senti sconfortata. Evidentemente dai tanta gioia col tuo talento e penso che è di questo che devi sentirti grata. Così facendo attiri mille altre cose, perchè la gioia che dai ritorna a te, magari in modi che tu stessa non pensavi. Non si tratta nemmeno di sforzi, perchè – se tali sono – ti affaticano e non ti nutrono. Limitati a dare gioia a chi ti guarda, non so se col tuo lavoro che mi pare essere anche la tua passione, il resto arriverà da sè. Io credo che tutto parte da una gioia interiore, da un appagamento per quello che già abbiamo: da lì deve partire la nostra gratitudine. La gratitudine si vede sul viso, persino la pelle riesce a risplendere! Siamo grati già per quello che abbiamo: un respiro dopo l’altro non è poca cosa per essere grati! Come possono le cose sfuggire alla nostra serenità e alla nostra pace interiore? Ti abbraccio e ti ringrazio per le tue parole che mi sono state d’ispirazione. Così come ringrazio Maria, Toni, Germano che con le loro parole hanno confortato il mio cuore.
Bene, riallacciandomi a quanto detto da Gianpaolo è vero che quella vocina interviene a disturbare il nostro processo di manifetazione, e, almeno per quanto mi riguarda, si presenta sotto la forma di una convinzione che dice.”io non avrò mai ciò che desidero”, corroborata poi dal fatto che io ora realmente non vivo la vita che vorrei. Poi a me succede una cosa : più mi muovo verso le cose, intendo più faccio ciò che mi piace, più poi crollo, mi sento triste, sola, e a volte nemmeno mi godo ciò che sto facendo. Per cui è come se cantare, danzare, andare ai concerti, che sono le cose che più mi piacciono, nonostante siano espressione di me, del mio talento, succede che non mi sento nutrita e riempita da queste attività. Non so se è questione di tempo, di aspettare e far maturare le cose, ma io mi sento davvero sconfortata a volte, come se i miei sforzi fossero vani, portassero a nulla, perchè non riesco a gioire per più di un momento, poi tutto crolla.
sarà per via di quella convinzione di cui ho detto prima? Che mi fa sentire a volte come se fossi tagliata fuori dal mondo, dalle cose normali, non so…. se potete, illumunatemi, per favore. Grazie Vi abbraccio tutti MAria
Carissima Margherità,un GRAZIE GRAZIE di vero cuore,fa bene sentire persone vere di cuore,pronte a mettersi in gioco,le tue parole sono state un abbraccio al mio cuore un pò sofferente delle piccole cose di tutti i giorni inquinate da pregiuduzi,paure,sotterfugi e soprattutto poco congruenti con quello che veramente si è!
cmq grazie !un abbraccio,toni!
Ciao Margherita, proprio vero, la Vita è fatta di esperienze e non di libri. Lo sto capendo da un po’ di tempo a questa parte, prima pensavo molto alla teoria e poco alla pratica, alla Vita vera, degna di essere vissuta, anche quando non è esattamente come la vuoi tu. Credo sia necessario partire da dove si è e non cercare di cambiare le cose fuori e soprattutto in un futuro lontano. Dobbiamo avere il coraggio di lasciare andare il passato e ciò che eravamo un tempo; esiste solo il qui e ora per quanto magari sia difficile accettarlo. La Vita chiama e a noi basta soltanto risponderle, desiderarlo con tutte le nostre forze e soprattutto acquisire la consapevolezza di meritarlo per davvero. Questo credo sia il problema per la maggiorparte degli uomini: per cultura, sistema educativo e per principi religiosi vari, siamo spesso e volentieri “allenati” a considerarci immeritevoli e se da una parte desideriamo il meglio per noi stessi, nel nostro io si affaccia tante volte una vocina che sembra aspirare al contrario. Non so se per voi tutti è lo stesso ma quasi sempre avviene inconsciamente ciò. Ho imparato oggi che solo attraverso la Gratitudine ti puoi sintonizzare con le frequenze dell’Amore. Quella di tutti in fondo è una ricerca d’Amore nell’accezione più alta del termine ed è ora di sceglierlo davvero. DESIDERO RICCHEZZA PER LA MIA MENTE, PER IL MIO CORPO E PER LA MIA ANIMA E CONFIDO ADESSO NELL’UNIVERSO INTERO…UNI VERSO – VERSO L’UNO – GRAZIE
Cara Margherita, io che ti conosco posso testimoniare la tua grande forza e positività. Condivido la tua scelta e penso che l’amore sia la più grande forza di attrazione! Andrà tutto alla grande, ne sono certa. Baci, marinella
Ciao Margherita,sei forte anzi fortissima,ciò che hai scritto e fatto merita di essere portato in alto e che diventi realmente parte della nostra quotidianità,che il sorriso e lo stare bene scacci per sempre fastidi e giudizi dalla nostra mente,aprendo il cuore al mondo intero.. e anche oltre….un abbraccio.Germano
Chissà perchè mi sei capitata proprio tu, cara Margherita, ho letto ciò che hai scritto e…che dire?? Sicuramente “grazie”. Per tuta una serie di motivi. Perchè anche io ho una situazione disastrosa con mia sorella e mio cognato, io ora vivo da sola dopo un matrimonio al quale abbiamo deciso di porre fine dopo sei anni di convivenza, ho 47 anni, niente figli, una nipote che non vedo per via della situazione di cui sopra, ma volgio dirti che sei stata davvero brava e coraggiosa, perchè la tua fiducia in questo potere dell’Universo ti ha portato ad aprire il tuo cuore senza prregiudizi, e non è cosa facile e da tutti,. Per cui, io tifo per te, e….sìì per noi un faro e raccontaci del tuo prossimo successo. Fanno davvero bene queste notizie! Un abbraccio e in bocca al lupo. Maria