Cos’è camminare? Una forma di ginnastica, un allenare e tenere in forma il proprio corpo?
E se, invece, camminare fosse una forma di Meditazione?
Io come molte altre persone ho vissuto momenti dolorosi nella vita e ricordo che è stato – ed è - solo attraverso il ritrovare il proprio centro interiore che ho potuto lasciarmi alle spalle le sofferenze. Importante: non ho dimenticato le sofferenze chiudendole in una stanzuccia della mente, ma le ho accettate, benedette, amate e infine ne ho appreso il messaggio, che mi ha sempre permesso di fare un salto evolutivo….
Uno dei modi migliori per ritrovare il centro interiore è camminare.
Circa due anni fa ho cominciato ad apprezzare questa attività che non ha niente a che fare con il tenersi in forma, anche se naturalmente porta dei sostanziosi benefici corporei
.
Era, questo, un periodo molto travagliato per la mia vita e ne superavo i picchi più dolorosi precipitandomi fuori casa e a focalizzarmi sui miei piedi sull’asfalto, sul rumore che facevano la scarpe su di esso, sul vento che mi accarezzava il viso, l’ossigeno che entrava ed usciva dal corpo e sul battito costante del mio cuore. Camminavo per ore e spesso mi ritrovavo ad uscire completamente fuori dalla città godendomi le campagna circostante, il profumo dei prati, il rumore delle fronde degli alberi….
Da allora cammino regolarmente ma lo faccio soprattutto per il mio cuore e per rimanere abbracciato alla semplicità della vita…come quando da piccolo in Agosto trascorrevo le vacanze dai miei nonni in campagna e con mia mamma e i miei fratelli esploravamo la natura circostante imparando a riconoscere le piante, le loro caratteristiche ed i profumi…
Camminare è diventata la mia amica nei momenti di lotta, quei momenti in cui il proprio ego sembra uscire fuori di matto e ti vuole convincere a tutti i costi che la vita non sia questo gran che. E allora io lo zittisco con l’armonia delle mie ragioni per cui credo che la vita sia una esperienza meravigliosa. Me ne vado a zonzo per aprire gli occhi sul mondo che mi circonda, concentrandomi sul mio corpo vivo che ritrova ritmo, forza e benessere, e mi perdo nelle mie fantasticherie che a volte sono interrotte dal canto di un uccellino, dalla vista di un bambino mano nella mano con sua madre o dall’abbiaiare di un cane.
Camminare è un atto di pura coscienza, un modo gentile di esprimere amore e rispetto per la vita e le personali tragedie e i trionfi, poiché è proprio nel quì ed ora, nei singoli passi sul selciato, che pulsa la nostra vita e puoi ritrovare la Pace…
Un Saluto di Luce
F.
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Stupendo! Condivido in pieno se c’è una cosa che amo fare ,forse da sempre, è camminare.
Camminando nei boschi oppure in campagna provo emozioni indescrivibili ,io abito tra l’altro, in un piccolo paese dove la sera basta che esco
e in un attimo sono in mezzo alla natura ,ringrazio per questo .
Camminare è meraviglioso se lo fai con un certo tipo di atteggiamento ,che nonè quello di camminare per far solo movimento,piuttosto diventa
contemplazione de creato e ringraziamento per tutte le meraviglie della natura.
Mi ha rasserenato sepere che esistono persone come te.
P.S. Le passeggiate che preferisco sono sempre quelle in solitudine,esattamente non proprio ,perchè ormai da anni ho una compagna fedele che mi fa segue
sempre “Gaia” la mia cagnolina meticcia .
Namastè